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TELEGRAFO MORSE E TASTO

Numero inventario antico: 2959/3917
Numero inventario attuale: 182/1532

STRUMENTO: TELEGRAFO MORSE E TASTO

Epoca: Inizio ‘900

Costruttore: /

Materiali: Ottone, legno, ferro, carta, rame, osso

Dimensioni: 250 x 145 x 175; trasmettitore: altezza 57, Ø 95 mm

Stato di conservazione: Buono

Notizie: Dal registro d’inventario più antico, rinvenuto nel liceo, risulta che il telegrafo è stato inserito in inventario il 13/4/1928 per £ 1410, con il numero 2959 e il tasto il 29 /6/1939 per £ 50, con il numero 3917.

Descrizione: L’apparecchio poggia su una base in legno, sorretta da quattro piedini anch’essi in legno. Su un lato della base è posto un sistema costituito da due piastre di ottone, tenute alla distanza di 30 mm da quattro cilindretti alle quattro estremità; posteriormente alle piastre sono infissi sulla base due morsetti serrafilo, tra cui è incisa la parola “PILE”, per il collegamento ad un generatore. Nello spazio che viene a determinarsi è alloggiato un cilindro in ottone collegato ad un sistema di ruote dentate. La rotazione del cilindro, quando esso è caricato per mezzo di una apposita chiave, trasmette il moto ad una serie di cilindretti fissati esternamente ad una delle due piastre, consentendo lo scorrimento di un nastro di carta posto tra due dischi di ottone del Ø di 71 mm. Alla base di una delle piastre è collocata una leva che, azionata manualmente, mette in funzione il meccanismo. Lateralmente a tale sistema che aziona il nastro, sono collegate due elettro calamite le quali, agendo su una barretta di ferro (ancoretta) consentono ad un pennino di muoversi verticalmente e di segnare quindi il nastro in scorrimento. Sulla base è posta pure una leva munita di pomello in osso e due piccoli bottoni in ferro contrassegnati dalle lettere “T” e “S” sui quali detta leva può essere bloccata; accanto a questa si trovano altri due morsetti serrafilo in ottone per il collegamento al tasto trasmettitore. Un terzo corpo è costituito da un campanello collegato a due elettrocalamite che agiscono su un battaglio che vibrando colpisce una semisfera in ottone del Ø di 33 mm, dando l’avviso di messaggio in arrivo. Il tasto trasmettitore consta di una base circolare in legno munita di un tasto e di due morsetti per il collegamento al ricevitore.

Uso: Il trasmettitore ed il ricevitore sono collegati tra loro da una linea elettrica ed alla terra. Quando si abbassa il tasto la batteria applica la corrente all’elettro magnete; viene pertanto attirata l’ancoretta che spinge la punta scrivente sopra il nastro di carta. Sulla striscia rimane una traccia di lunghezza proporzionale alla durata dell’abbassamento del tasto.

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