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Percorsi museali al femminile (2004/05)

Percorsi museali al femminile
ESPERIENZA REALIZZATA NELL’ANNO SCOLASTICO 2004-05

IL PON È STATO PROGETTATO IN RELAZIONE AI SEGUENTI BISOGNI:
Il progetto è stato pensato con la finalità di formare figure femminili che curino e promuovano la fruizione del Museo Scientifico del liceo, di imminente istituzione, figure femminili per incidere sui modelli culturali, per modificare l’impronta dell’influenza del genere e la marginalizzazione della presenza femminile in ambito scientifico e tecnologico.
Il progetto rispetta la tradizione del liceo Garibaldi, storicamente attento alle innovazioni che hanno privilegiato direttrici culturali e didattiche in sintonia con le esigenze della società (P.N.I., Arte, Lingua, verticalizzazione di tutti gli insegnamenti nel quinquennio), che sono state orientate da figure femminili e che oggi vede un gruppo di professoresse del liceo impegnate nella realizzazione del Museo Scientifico, frutto di anni di catalogazione degli strumenti antichi del liceo stesso. Di conforto per la progettazione è stato l’entusiasmo mostrato dalle studentesse e dagli studenti che hanno partecipato alle attività laboratoriali sulla catalogazione di antichi strumenti scientifici attivate negli anni scolastici precedenti.
COME È STATO REALIZZATO:
Il corso, al quale hanno partecipato 18 alunne/i del liceo delle classi II e III liceali (IV e V anno),
realizzato nei laboratori del liceo (multimediale, di fisica, di scienze, degli antichi strumenti), è stato sviluppato su sette moduli, tutti svolti in compresenza del Tutor prof. Donata Rindone. Il monitoraggio è stato affidato alla prof. Clelia Asciutto.
A ciascun corsista, a supporto delle lezioni teoriche, sono stati forniti i testi:
-Rita Levi Montalcini, Tempo di azione, Baldini- Castoldi- Dalai.
-Morin e Cassè, Alle origini del cosmo.Dialogo intorno ai misteri della materia e dell’universo,Pisani.
-Testi di consultazione della Biblioteca del Museo Scientifico del liceo e numerosi appunti per le varie attività
I moduli:
Contratto formativo (4 ore): trasversale rispetto agli obiettivi, condotto su due incontri, uno iniziale ed uno finale, dalla prof. Lucia Bonaffino, ha dato l’input al progetto attraverso la presentazione delle finalità, della struttura, dei metodi, delle “persone” del progetto stesso (accoglienza, stipula del contratto formativo), è stata raccolta la mappa delle aspettative dei partecipanti. Il modulo ha concluso il progetto, per mettere a confronto le aspettative degli alunni dichiarate nel primo incontro con il progetto così come è stato attuato, verificando nello stesso tempo quali obiettivi fossero stati perseguiti, quali processi si fossero attivati.
Laboratorio di Orientamento di genere (4 ore): trasversale rispetto agli obiettivi, fortemente caratterizzante anche per gli altri moduli, è stato condotto dalla dott Karin Guccione, su due incontri, nel primo è stato proposto materiale multimediale sulla storia delle donne nella scienza e nella tecnica, nel secondo è stato effettuato un lavoro di gruppo sulle professioni al “ maschile” e al “femminile”, sulla conoscenza di sé, sull’autoformazione con il metodo della favola di gruppo.
Laboratorio di Informatica (6 ore): relativo all’obiettivo “ Formare figure professionali femminili esperte ad acquisire elaborare trasmettere informazioni di beni culturali attraverso mezzi mediatici, modificando la mentalità delle donne che ancora oggi non si considerano partecipi a pieno titolo di questo settore”, è stato condotto dalla prof. Giovanna Federico, su tre incontri duranti i quali, attraverso lavori di gruppo, sono stati prodotti alcuni fascicoli che sintetizzano le varie attività del progetto con particolare attenzione alla ricerca Internet (Figure femminili nella storia delle scienze).
Seminari di storia delle Scienze (8 ore): relativo all’obiettivo “Creare una occasione per una attenta riflessione sui percorsi di storia delle scienze, al fine di riscoprirle e riconoscere il valore dei loro contributi nella storia del ventesimo secolo”, è stato condotto dal prof. Arturo Russo, su quattro incontri con gli argomenti:
Einstein 1905: la nascita della nuova fisica, Dalla fisica nucleare alla bomba atomica, La nuova immagine del cosmo, Storia dell’era spaziale.
Laboratorio di Fisica (4 ore): trasversale rispetto agli obiettivi, è stato condotto dalla prof. Giovanna Federico, con l’aiuto dell’assistente tecnico sig. Agostino Bruno, su due incontri con gli argomenti: evoluzione del laboratorio di fisica e presenza femminile, dal laboratorio classico al laboratorio on-line; La spinta idrostatica con metodi classici e on-line.
Laboratorio di Schedatura (12 ore): relativo all’obiettivo “Creare una opportunità di formazione permanente femminile e di orientamento, che contribuisca alla crescita culturale, attraverso le nozioni basilari di metodologia di schedatura, al fine di contribuire al recupero ed alla valorizzazione del patrimonio esistente nella propria scuola come esempio della necessità di conservare i beni culturali scientifici rileggendoli al “femminile” è stato condotto dalla prof. Rosa Micciancio, su sei incontri, durante i quali dopo la presentazione di alcuni strumenti scientifici antichi del liceo sono state svolte le esercitazioni di schedatura con la ricerca di notizie effettuata sui vecchi libri registri d’inventario.Un incontro è stato dedicato alla visita del Museo della Specola dell’Osservatorio astronomico di Palermo e della mostra su Pietro Tacchini
Percorsi Museali (6 ore): relativo all’obiettivo “Sviluppare competenze per figure femminili esperte di percorsi museali che favoriscano la fruizione consapevole, di entrambi i generi, dei beni museali, finalizzata a fini formativi”è stato condotto dalla dott.sa Ileana Chinnici, su tre incontri con gli argomenti: l’importanza dei Musei, della Museografia Scientifica, dei Cataloghi, dei Percorsi museali Fruizione del Museo Scientifico del Liceo (6 ore): relativo all’obiettivo “Sviluppare le competenze di base e trasversali (personali, sociali, professionali, tecniche) al fine di potenziare gli studi tecnico_ scientifici a sostegno dell’esercizio della cittadinanza attiva, dell’occupabilità, delle pari opportunità, favorendo atteggiamenti positivi delle ragazze verso le scelte di facoltà scientifiche” e ” Favorire la formazione della mentalità di genere, anche nella tutela e valorizzazione dei beni culturali scientifici, attivando un confronto di punti di vista tra femmine e maschi al fine di modificare i condizionamenti di genere nell’area degli indirizzi tecnologici e scientifici” con le prof. G.Federico e R.Micciancio, in due giorni duranti i quali i corsisti hanno presentato al pubblico, professoresse/i genitrici/ori, ATA, cittadine/i del territorio, alunne/i in visita al Museo Scientifico del Liceo, alcuni strumenti tra quelli antichi del liceo, attraverso percorsi museali, effettuandone una descrizione ed una dimostrazione d’uso, corredata da notizie storiche relative alle numerose figure femminili della storia delle scienze. L’esperienza è stata fotografata dagli alunni stessi ed è stato redatto un registro dei visitatori.
LE PERSONE:
Prof. ssa Lucia Bonaffino, docente esperto interno in formazione e conduzione di gruppi;
dott Karin Guccione esperta esterna nel campo della formazione in ambito di pari opportunità di genere;
Prof. Arturo Russo, docente esperto esterno, docente di Storia della Fisica presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Palermo;
Prof. ssa Giovanna Federico, docente esperto interno, membro del“Gruppo di Lavoro per la Salvaguardia, Restauro, Schedatura del patrimonio di Antichi Strumenti Scientifici del liceo Garibaldi di Palermo”;
Prof. ssa Rosa Micciancio, docente esperto interno, membro del “Gruppo di Lavoro per la Salvaguardia, Restauro, Schedatura del patrimonio di Antichi Strumenti Scientifici del liceo Garibaldi di Palermo”;
Prof. ssa Donata Rindone, docente esperto interno, coordinatrice del “Gruppo di Lavoro per la Salvaguardia, Restauro, Schedatura del patrimonio di Antichi Strumenti Scientifici del liceo Garibaldi di Palermo”;
Prof. ssa Ileana Chinnici, docente esperto esterno, curatrice del Museo della specola dell’Osservatorio astronomico di Palermo.
Prof. ssa Clelia Asciutto, docente esperto interno Figura Strumentale per i P.O.N. del liceo
I RISULTATI E PROCESSI ATTIVATI
Le/gli alunne/i hanno prodotto delle schede di catalogazione di antichi strumenti scientifici del liceo, hanno effettuato numerose ricerche su figure femminili, note e non, che hanno segnato il cammino delle scienze e ad esse si sono appassionate. Un alunno ha prodotto un filmato con il quale ha partecipato al concorso nazionale “ La Scienza nella Scuola “ (Guarda il filmato). I corsisti hanno partecipato alla giornata conclusiva del concorso regionale “Conosci il tuo museo” , a Caltanissetta, durante la quale è stato consegnato l’attestato di partecipazione al concorso del precedente anno. I corsisti hanno fatto riferimenti dell’esperienza nei loro percorsi da maturandi. E’ stato riconosciuto ai corsisti, come da delibera del Collegio dei Docenti, il massimo del credito scolastico previsto perché il progetto si pone come offerta formativa di supporto al curricolo e si configura come attività di educazione permanente ed orientamento.
L’attivazione di percorsi didattici per la formazione e lo sviluppo delle competenze professionali di figure femminili, quali esperti di percorsi museali, permette che sia la fruizione sia la diffusione della cultura scientifica e tecnologica, sia letta e filtrata dalla sensibilità femminile.
L’esperienza dà la possibilità di sperimentare processi orientativi che permettano alle donne di affrontare positivamente i temi propri delle discipline tecnico-scientifiche, poiché è possibile “conservare e valorizzare solo ciò che si conosce”.
Questa esperienza contribuisce a rendere il “Museo Scientifico” del liceo un centro di riferimento attrezzato a svolgere orientamento, muovendosi ed intervenendo in una realtà concreta quale quella museale, professionalizzando le risorse, al fine di combattere le forme di discriminazione indirette rispetto ad un’attività “storicamente” maschile.
La formazione mirata a costruire il senso di appartenenza, l’identità sociale e territoriale, oltre che personale, contribuendo al radicamento nel territorio della differenza di genere, avrà un effetto moltiplicatore dei risultati dato dalla fruizione museale.
Palermo 15/05/05

La referente del progetto
Giovanna Federico