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MICROSCOPIO OTTICO (GRANDE) CON CASSETTA

Numero inventario antico: 3882
Numero inventario attuale: /

OGGETTO: MICROSCOPIO OTTICO (GRANDE) CON CASSETTA

Epoca: Metà ‘900

Costruttore: F. Koristka MILANO

Materiali: Ottone, acciaio, nichel, ebanite, vetro, legno, stoffa, cartone

Dimensioni: Altezza media 367; cassetta: (220 x 246 x 376) mm

Stato di conservazione: Buono

Notizie: Dal registro d’inventario più antico, rinvenuto nel liceo, risulta che lo strumento è stato inserito in inventario l’11/5/1942, con il numero 3882.

Descrizione: È un microscopio composto della casa Koristka. Sul piede in ottone a ferro di cavallo, a cui è collegato il sistema di illuminazione, si incerniera il tavolino porta oggetti e la colonna che sostiene il tubo ottico. L’inclinazione dello strumento può essere regolata da una leva posta sotto il tavolino porta oggetti, attualmente non funzionante. Il sistema di illuminazione è costituito da una condensatore del tipo ideato da E. Abbe (1840-1905), da un diaframma a iride e da uno specchietto piano-concavo. Il condensatore, inserito in un anello, è formato da un sistema di lenti fortemente convergenti, a grande angolo di apertura, e può scorrere tramite un pignone dentato a cremagliera lungo un’asta quadrangolare posta sotto il tavolino. Il diaframma a iride ha l’apertura regolata da una levetta e da un secondo pignone dentato a cremagliera che consente il suo spostamento in orizzontale rispetto all’asse ottico, in modo da imporre al fascio di luce una direzione obliqua. Lo specchietto di illuminazione piano-concavo, imperniato in una staffa, può essere orientato a piacere. Il tavolino quadrangolare è fornito di un sistema di scorrimento che gli consente piccoli spostamenti in lunghezza e in larghezza, quantificabili mediante due scale graduate da 0 a 20 mm. È inoltre sormontato da un disco rotante in ebanite con un grande foro centrale in direzione dell’asse ottico e con quattro piccoli fori nei quali si inseriscono due mollette metalliche per trattenere i preparati. Il tubo ottico, munito di portaobiettivi triplo a revolver, può compiere movimenti macroscopici tramite in pignone dentato ed una cremagliera, movimenti microscopici grazie ad una manopola posta sulla colonna che regge il tubo e che è fornita di scala circolare graduata in 1/100 mm e di indice per valutare tali spostamenti.

CASSETTA: La cassetta in mogano porta all’esterno due numeri di inventario della scuola (867, 3882) e all’interno, impresso dalla casa costruttrice, il numero 9316. Essa è provvista all’interno di sostegni rivestiti in velluto color cremisi sui quali si alloca il microscopio e di uno scomparto semi circolare per lenti ottiche. All’interno di questa è stato trovato un contenitore cilindrico in ottone, con coperchio a vite, su cui è incisa la scritta “3 P.Koristka – Milano”, contenente un obiettivo su cui, oltre al nome del costruttore, si trova inciso “50 mm” e una etichetta con il numero 12 probabilmente rimasta da una precedente inventariazione.

Uso: Lo strumento serve per osservare oggetti minuti con ingrandimento notevole ed è costituito da un sistema di lenti convergenti.

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