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LAMPADA DI DAVY

Numero inventario antico: 2895
Numero inventario attuale: 84

STRUMENTO: LAMPADA DI DAVY

Epoca: Metà ‘900

Costruttore: /

Materiali: Ferro, vetro, ottone, stoffa

Dimensioni: 350; Ø 90 mm

Stato di conservazione: Buono

Notizie: Dal registro d’inventario più antico, rinvenuto nel liceo, risulta che lo strumento è stato inserito in inventario il 28/5/42 per £ 450, con il numero 2895.

Descrizione: La lampada è costituita da due parti cilindriche: la parte inferiore contiene lo stoppino in cotone ed è avvitata alla parte superiore che presenta in basso uno schermo di protezione in vetro ed in alto una gabbia di fitta reticella metallica. Essa è chiusa da un cappello in ottone sormontato da un gancio di sospensione. Dalla base della lampada sporge un supporto per l’alloggio di una chiavetta. L’altezza dello stoppino può essere regolata da un uncino che si aziona dall’esterno.

Uso: Trattasi di una lampada di sicurezza da miniera simile a quella ideata dal chimico inglese H. Davy (1778/1829) per prevenire le esplosioni disastrose che si verificavano nelle miniere di carbone a causa delle esalazioni di gas infiammabili. Infatti la reticella impediva alla eventuale miscela esplosiva che si formava nell’atmosfera di incendiarsi poiché la fiamma non poteva propagarsi al di fuori della lampada.

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