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BECCO BUNSEN AERATO

Numero inventario antico: 3277
Numero inventario attuale: 269

STRUMENTO: BECCO BUNSEN AERATO

Epoca: Inizio ‘900

Costruttore: Dr. A. ALBERTI

Materiali: Ghisa, ferro

Dimensioni: 90 x 80 x 147 mm

Stato di conservazione: Buono, anche se in qualche parte risulta leggermente ossidato.

Notizie: Dal registro d’inventario più antico, rinvenuto nel liceo, risulta che lo strumento è stato inserito in inventario il 6/12/1935 per £ 330, con il numero 3277.

Descrizione: Lo strumento è costituito da un tubo metallico verticale destinato all’espansione di gas illuminante, filettato alle due estremità e avvitato su un supporto circolare in ghisa; su quest’ultimo compare la seguente scritta in rilievo: ROMA • Dr.A.•ALBERTI •.
Alla base del tubo è incastrato l’iniettore del gas fornito di una chiavetta circolare zigrinata per regolare il flusso del gas e di un beccuccio scanalato al quale va applicato un tubo di gomma per l’iniezione dello stesso. Nella parte bassa del tubo verticale vi sono due fori corrispondenti che possono essere più o meno aperti mediante un manicotto girevole forato libero di scorrere lungo il tubo principale. Sulla filettatura superiore è avvitato un supporto a tre bracci che può essere regolato in altezza.

Uso: Si tratta di un bruciatore per gas illuminante che può produrre una fiamma ben controllabile con temperature fino a 1500 ºC. L’apposito iniettore consente l’afflusso di gas che si espande lungo il tubo principale. All’estremità superiore del tubo il gas brucia producendo una fiamma diversa a secondo della quantità di aria il cui accesso nel tubo è regolato dal manicotto: in carenza di aria la combustione del gas è incompleta e la fiamma è bianca ( illuminante ); regolando gradualmente il manicotto il flusso di gas aspira aria in quantità via via maggiore e la combustione diventa più completa, con una fiamma più calda divisa in due zone nettamente distinte (una azzurra riducente ed una incolore ossidante); regolando, infine, il manicotto in modo da consentire il massimo afflusso d’aria la fiamma diventa completamente incolore.
La funzione principale dello strumento è di riscaldare sostanze di varia natura, anche in grande quantità; inoltre viene utilizzato per la lavorazione del vetro (per esempio per la bordatura, curvatura e affilatura).

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